Riforma del lavoro

0

Aumentata la flessibilitĂ , ma serve ulteriore liberalizzazione

Focus sulla dimensione occupazione nel report del Fondo Monetario Internazionale, che plaude alla riforma del mercato del lavoro, ma sollecita misure per una maggiore flessibilitĂ , anche in vista dell’Accordo di Associazione all’UE

Riforme strutturali a sostegno di un sistema economico in crescita. Le chiede il Fondo Monetario Internazionale, guardando in particolare alla competitivitĂ  del settore manifatturiero e per consolidare i recenti risultati ottenuti nel settore del turismo, comparti ritenuti chiave per aumentare il potenziale di sviluppo di San Marino. Il Fondo punta il faro sulla dimensione occupazionale e sulla recente riforma del mercato del lavoro, cui plaude. Ma sollecita altri step per un Paese ormai a ‘disoccupazione zero’, anche in chiave europea.

“L’Accordo di Associazione – segnala, infatti, nel report – favorirĂ  l’integrazione economica, riducendo i costi di transazione e attirando investimenti esteri. Le recenti riforme del mercato del lavoro hanno aumentato la flessibilitĂ , liberalizzando gli accordi in materia di lavoro transfrontaliero. Tuttavia – incalza l’FMI – è necessaria un’ulteriore liberalizzazione, eliminando i disincentivi sui contratti a tempo determinato e rendendo i contratti interinali in linea con il quadro italiano”.

“I dati che abbiamo presentato al Fondo sono estremamente positivi – commenta il Segretario al Lavoro, Teodoro Lonfernini -. Ci devono dare quella condizione mentale di continuare a lavorare proprio nella logica di miglioramento delle buone politiche del mondo del lavoro. È chiaro che non abbiamo terminato il percorso. Abbiamo ancora un grosso lavoro nel far passare sempre di piĂš un concetto di grande flessibilitĂ , nel rispetto delle regole e soprattutto nel rispetto delle tutele dei lavoratori e dei loro diritti”.

Conciliare i diritti dei lavoratori con le nuove opportunitĂ  per le imprese, mentre prosegue il confronto con le parti, verso la ratifica, attesa per novembre, del decreto delegato in materia: “Abbiamo in corso una trattativa con le realtĂ  sindacali e di categoria – prosegue Lonfernini – su temi estremamente importanti – come il tempo determinato, l’interinale, i distacchi – che fanno parte di quella flessibilitĂ  che il Fondo Monetario Internazionale ci sta richiedendo. Come, d’altronde, ci sta richiedendo, in maniera molto fiscale, anche il nostro rapporto con l’Unione Europea, in ragione della Associazione”.

Segui il canale youtube dove potrai trovare tutti i video
Teodoro Lonfernini Youtube

Scrivici la tua opinione

Lascia un commento

TEODORO LONFERNINI